I benefici della canapa sativa

IL PREZIOSO APPORTO NUTRIZIONALE DELLA CANAPA SATIVA  E I SUOI USI IN CUCINA

Come cucinare la canapa sativa?

semi di canapa sativa sono un prezioso alimento che introdotto nella nostra dieta porterebbe notevoli benefici. I semi contengono acidi grassi essenzialiproteineaminoacidicarboidratifibre e sali minerali tanto da essere considerato un integratore alimentare tra i più completi. I suoi usi spaziano dagli olii, alle farine, all’uso crudo dei suoi semi, agli hamburger e il tofu.

 

I semi di canapa sono l’alimento vegetale con il più alto valore nutrizionale. Sono composti per circa il 35% da una parte grassa fatta di acidi grassi essenziali ovvero acido linoleico, acido linolenico e gammalinolenico in un perfetto equilibrio di omega 6 e omega 3 (1:3). Gli acidi essenziali sono appunto essenziali ma nella nostra dieta purtroppo la loro assunzione è sempre minore.

Queste sostanze hanno importanti proprietà antinfiammatorieabbassano i livelli di colesteroloabbassano la pressione,migliorano la circolazione sanguigna, migliorano la

 

rimarginazione delle ferite e la crescita dei tessuti, combattono l’arteriosclerosi e malattie del sistema respiratorio. In una percentuale di circa il 25% sono presenti le proteine nelle quali troviamo tutti gli aminoacidi principali i quali sono protagonisti della sintesi proteica ovvero delrinnovamento cellulare. Gli aminoacidi della canapa sono importanti anche perché formano una base sulla quale verranno prodotti anticorpi che ci proteggeranno dalla formazione di infezioni. Icarboidrati sono invece presente per circa il 10-15%rendendo così i semi di canapa anche un’importantefonte di energia. Negli oli di canapa ma sopratutto nel seme non decorticato ci sono poi notevoli quantità difibre (circa il 20%) che aiutano il corretto funzionamento dell’intestino. I semi sono poi ricchi diantiossidanti come la vitamina E, ma anche di lecitina e sali minerali come calcio, fosforo e potassio.

 

Introdurre o aumentare l’utilizzo alimentare della canapa nei nostri regimi alimentari non significa assolutamente stravolgere le nostre abitudini ma solo migliorarle. Gli usi che se ne possono fare sono infatti molto comuni e semplici. La canapa può essere utilizzata sotto forma di:

olio canapa

  • ottimo olio, ricco come dicevamo di acidi grassi essenziali. L’olio è presente nei semi di canapa per circa il 30%. Il miglior olio è quello spremuto a freddo e non raffinato, in questo modo mantiene tutto il suo valore nutritivo. È perfetto utilizzato a crudonelle insalate o su pane, ha però un tempo di conservazione minore rispetto agli altri e va mantenuto in frigorifero meglio ancora se in bottiglie di vetro scure e lontano da fonti di calore. Ha un sapore molto gradevole simile a quello delle nocciole;
  • farine, che apportano un importate contributo nutrizionale e che donano un colore bruno e un sapore nocciolato agli impasti nei quali viene aggiunta. La farina di canapa è ottima utilizzata insieme ad altre farine in quantità non superiori ad 1/3. Se utilizzata per dolci si deve dimezzare la dose degli altri grassi (burro) in quanto già ricca di acidi grassi. Con la farina di canapa possiamo quindi realizzare pane, biscotti e dolci, infarinature, besciamelle e pastella, pasta fatta in casa. Inoltre anche chi soffre di celiachia può mangiarla perché non contiene glutine;
  • semi a crudointegrali o decorticati. Il seme integrale mantiene ovviamente una percentuale più alta di fibre e quindi donerà maggiori benefici al funzionamento dell’intestino. I semi possono essere usati come snack, nelle insalate, nelle zuppe ed hanno un sapore simile alle noci e nocciole. Meglio non tostarli o cuocerli per mantenere integre tutte le sue proprietà nutritive. I semi crudi apportano un alto valore proteico e per questo sono perfetti per integrare una dieta vegetariana.

 

 

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